Hai voglia di una fetta di dolce casalingo italiano senza uova, burro né latte? Questa torta alla marmellata si fa in una sola ciotola con sei ingredienti da dispensa, cotta fino a diventare dorata, con uno strato lucido di marmellata di albicocche in superficie: semplice, genuina e pronta in circa un'ora.
Info
- Difficoltà: Facile
- Tempo totale: 1 ora
- Porzioni: 4 persone
Ingredienti
- Farina di forza (tipo W 260): 220 g
- Marmellata di albicocche, divisa: 320 g
- Olio di mais: 50 g
- Zucchero: 50 g
- Limone, spremuto: 1
- Lievito in polvere per dolci: 1 bustina / 16 g
Preparazione passo passo
- In una ciotola unisci la farina, lo zucchero, 100 g di marmellata, il succo di limone e l’olio.
- Mescola bene con una spatola finché è tutto liscio.
- Aggiungi il lievito e mescola per incorporarlo.
- Preriscalda il forno statico a 180°C, con la griglia a metà altezza.
- Rivesti con carta da forno una tortiera da 24 cm.
- Versa la pastella nella tortiera e distribuisci sopra, in modo uniforme, la marmellata rimasta.
- Cuoci per circa 45 minuti.
- Sforna e lascia raffreddare completamente su una griglia.
... e ora, a tavola!
Consigli
Usa una marmellata di buona qualità e distribuiscila in uno strato uniforme, così in cottura diventa una copertura liscia e lucida, senza accumularsi in modo irregolare. Lascia raffreddare completamente la torta prima di affettarla: raffreddandosi si assesta, e le fette risultano più nette e la mollica più compatta.
Informazioni aggiuntive
La torta alla marmellata è un caposaldo della pasticceria casalinga italiana: un dolce semplice e senza complicazioni, costruito su ingredienti di base della dispensa, e non su burro e uova. Appartiene alla stessa famiglia della crostata di marmellata, ma rinuncia del tutto alla base di pasta frolla a favore di una pastella veloce, da fare in una sola ciotola: per questo è un dolce così comune di tutti i giorni nelle cucine italiane, e non un dessert per le grandi occasioni.
Sostituzioni e varianti
La marmellata è la variabile principale: quella di albicocche è la classica, ma le versioni con ciliegie, fragole e frutti di bosco sono altrettanto comuni. C’è chi aggiunge alla pastella una manciata di frutta secca tritata, o usa una base di pasta frolla al posto della semplice pastella, per un risultato più simile alla crostata.
Come servire
Si serve a colazione con latte, tè o caffè, oppure a merenda; la sua dolcezza delicata la rende anche un semplice dessert adatto a chiudere un pasto.





