Impara a fare gli autentici spaghetti all'amatriciana! Questo classico romano unisce guanciale croccante, ricco sugo di pomodoro e Pecorino Romano saporito, per il piatto di pasta italiano per eccellenza. Scopri la ricetta tradizionale e porta oggi un po' d'Italia nella tua cucina!
Info
- Difficoltà: Facile
- Tempo totale: 40 minuti
- Porzioni: 4 persone
Ingredienti
- Spaghetti: 320 g
- Pomodori pelati: 400 g
- Guanciale (di Amatrice): 150 g
- Pecorino Romano DOP grattugiato: 75 g
- Vino bianco secco: 50 g
- Sale fino: q.b.
- Peperoncino fresco: 1
Preparazione passo passo
- Porta a bollore una pentola capiente d’acqua per la pasta e sala appena raggiunge il bollore.
- Elimina la cotenna dal guanciale e tagliala a listarelle spesse circa mezzo centimetro.
- Rosola il guanciale in una padella a fuoco basso (per circa 7 minuti), finché diventa croccante e il grasso diventa traslucido.
- Versa il vino bianco, alza la fiamma e lascialo evaporare completamente.
- Togli il guanciale dalla padella e mettilo da parte.
- Nella stessa padella con il grasso sciolto, aggiungi il peperoncino e i pomodori pelati schiacciati a mano.
- Cuoci il sugo per circa 10 minuti, aggiustando di sale.
- Togli il peperoncino e rimetti nel sugo il guanciale croccante.
- Cuoci gli spaghetti al dente e scolali.
- Versa la pasta direttamente nella padella con il sugo e saltala a fuoco basso o a fuoco spento, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se serve.
- Completa con il Pecorino Romano grattugiato e mescola bene.
... e ora, a tavola!
Consigli
Per un risultato autentico è fondamentale usare un guanciale di qualità e farlo rendere lentamente, così diventa croccante senza bruciare. Il Pecorino Romano va aggiunto solo alla fine, per evitare che si formino grumi. Il sugo finale deve bilanciare la dolcezza del pomodoro con la sapidità ricca del guanciale.
Informazioni aggiuntive
Gli spaghetti all’amatriciana nascono ad Amatrice, in provincia di Rieti, nel Lazio, e sono uno dei piatti più iconici della cucina romana. Derivano dalla più antica “gricia”, semplice ricetta dei pastori fatta con guanciale e pecorino. Il pomodoro fu aggiunto più tardi, dopo la sua diffusione in Italia tra il Seicento e il Settecento.
Sostituzioni e varianti
La ricetta può variare nel grado di piccantezza, a seconda della quantità di peperoncino fresco o secco. Nelle interpretazioni moderne si trovano anche versioni con i dolci pomodorini datterini.
Come servire
Gli spaghetti all’amatriciana vanno serviti ben caldi, appena mantecati, con una generosa spolverata di Pecorino Romano. È un piatto ricco e saporito, ideale per le occasioni informali e allegre. Va gustato subito, mentre il sugo è ancora cremoso e avvolge perfettamente la pasta.





